Sono 15 le principali ipotesi di revisione del Codice della Strada al centro del confronto avviato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un pacchetto di proposte che interviene su diversi aspetti: dai motociclisti ai rider, dalle persone con disabilità ai giovani, fino alle multe e alla sicurezza sulle strade. Per il Mit l’obiettivo è arrivare a un testo “il più possibile vicino alle esigenze degli automobilisti”, tenendo come priorità la sicurezza della circolazione. Il testo definitivo dovrà arrivare al termine del percorso di consultazione. Ecco di cosa si tratta.
Patente B a 17 anni
Una delle novità più rilevanti riguarda i giovani. Tra le proposte allo studio c'è la possibilità di conseguire la patente B a 17 anni, nell'ambito di un sistema che punta a rendere più graduale l'accesso alla guida. Una misura che tende ad aggiornare le regole della circolazione alle nuove esigenze degli utenti della strada.
Casco e contrassegno per le “super-bici”
Particolare attenzione viene dedicata anche ai cicli a propulsione, comprese le cosiddette “super-bici” utilizzate sempre più spesso anche per le consegne a domicilio. Per questi mezzi, è allo studio l'introduzione dell'obbligo di casco e contrassegno, con l'obiettivo di rendere più facilmente identificabili i veicoli e rafforzare la sicurezza di chi li utilizza.










