Cambiamenti importanti sempre nel nome della sicurezza stradale: il confronto tra il Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) relativo al Codice stradale con operatori e associazioni di settore fa emergere alcuni potenziali e importanti novità con l’obiettivo di arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti.Cosa potrà cambiareNel complesso, le ipotesi di revisione sono 15: si va dalle maggiori tutele ai più vulnerabili alla stretta sui veicoli senza assicurazione così come multe che siano più proporzionate e non vessatorie. Emerge subito, però, qualcosa di “epocale”. “Allo studio anche l’introduzione della regola del sorpasso a destra in autostrada: si intende applicare la circolazione per file parallele sulle autostrade e superstrade a tre corsie, che comporterebbe la possibilità di superare a destra”, spiega il Mit.Le maggiori novitàPer quanto riguarda i motociclisti, c’è l’ipotesi di “maggiori protezioni in autostrada e alla possibilità, in caso di incidenti o forti rallentamenti, di utilizzare la corsia di emergenza, garantendo sempre il passaggio dei mezzi di soccorso”. Per i cicli a propulsione, ovvero quei mezzi utilizzati anche per le consegne a domicilio, è allo studio l’obbligo di casco e contrassegno.Si abbassa l’età per la patentePotrebbe non essere più necessario diventare maggiorenni per conseguire la patente: in fase di studio la possibilità di averla già a 17 anni. Attenzione a chi si trova a circolare senza assicurazione: il Mit fa sapere che si rafforzeranno i controlli grazie alle banche dati della Motorizzazione introducendo il divieto di marcia digitale. “In caso di mancata regolarizzazione, al primo controllo su strada potrà scattare direttamente il sequestro. Al lavoro, inoltre, misure per il contrasto al degrado e ai veicoli abbandonati”.Stop a multe vessatorieCome accennato, si va nella direzione di rendere le multe più “semplici” e proporzionate “alla gravità effettiva delle violazioni, prevedendo al tempo stesso sanzioni più severe per i veicoli non assicurati”, spiega il Mit. In fase di studio il “recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri nei cinque anni successivi alla violazione. In particolare, è prevista la possibilità di riscossione coattiva nei confronti di qualsiasi conducente si trovi a circolare in Italia sul veicolo con cui è stata commessa l’infrazione. Stop all’aumento automatico delle multe legato all’inflazione”Più garanzie per i cittadiniTra le maggiori novità si studia un potenziamento per il ricorso al prefetto e un processo più snello per poter annullare le multe errate con minori attese e maggiori garanzie. “Riduzione da 90 a 30 giorni del termine per la notifica dei verbali relativi agli accertamenti da remoto”.