Zero alcol, niente autostrada e spostamenti entro i 100 chilometri. La nuova bozza del Codice della strada voleva imporre nuovi limiti per gli automobilisti sopra gli 85 anni. Le novità, che stavano già facendo discutere, sono ora state smentite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su espressa richiesta del ministro Salvini.

Le tre restrizioni proposte per chi rinnova la patente dopo aver compiuto 85 anni implicavano il divieto di viaggiare in autostrada, il tasso alcolemico pari a zero prima di mettersi alla guida e la possibilità di spostarsi entro un raggio massimo di 100 chilometri dalla propria residenza o dimora abituale. Ci sono stati diversi casi in cui ultraottantenni hanno provocato incidenti o stavano per provocarli. Lo scorso febbraio un 83enne aveva percorso 5 chilometri contromano sulla A28 prima di essere fermato da un agente che era saltato in corsa sull’auto.

Attualmente la norma prevede il rinnovo ogni 10 anni fino ai 50 anni, tra i 50 e i 70 anni il rinnovo avviene ogni 5 anni, mentre tra i 70 e gli 80 anni la validità scende a 3 anni. Dopo gli 80 anni il rinnovo è biennale. Il nuovo schema mantiene questa impostazione fino agli 80 anni, ma con l’introduzione di una verifica aggiuntiva attraverso la certificazione di un geriatra.