Dalle multe per eccesso di velocità calcolate “al chilometro”, alla patente anticipata a 17 anni, fino al giubbotto riflettente obbligatorio per i pedoni, il parcheggio “di traverso” che diventa lecito, e la stretta sull’uso del telefono cellulare per chi attraversa la carreggiata.

Il nuovo Codice della strada comincia a prendere forma, ma per ora resta un cantiere aperto.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso i materiali di lavoro a oltre cento associazioni, enti e operatori, chiamati a presentare entro il 13 settembre osservazioni e un massimo di cinque proposte di modifica.

Soltanto dopo arriverà la versione definitiva: dunque nessuna delle novità annunciate è certa di entrare in vigore.

La rivoluzione più evidente riguarda gli eccessi di velocità