venerdì 4 settembre 20261' di letturaLa Terra potrebbe entrare in una fase climatica senza precedenti. Secondo le valutazioni dell'Onu e dell'Organizzazione meteorologica mondiale, l'El Niño previsto per il 2026-2027 potrebbe raggiungere un'intensità eccezionale, con conseguenze potenzialmente rilevanti sugli eventi meteorologici estremi in diverse aree del pianeta.Il riscaldamento delle acque del Pacifico equatoriale è ormai consolidato e le previsioni indicano una probabilità prossima al 100% che il fenomeno continui, con forte intensità, almeno fino a febbraio 2027. Gli esperti parlano di condizioni particolarmente anomale, che potrebbero aumentare il rischio di siccità, precipitazioni intense e tempeste.Nel Regno Unito il governo ha deciso di rafforzare le raccomandazioni alla popolazione. La ministra dell'Ambiente Angela Eagle ha invitato i cittadini, attraverso un'intervista al Guardian, a fare scorta di cibo e acqua potabile, così da poter affrontare autonomamente alcuni giorni in caso di blackout o isolamento. "Stiamo per affrontare probabilmente il più grande El Niño mai visto – ha dichiarato la ministra – che porterà estati più secche, inverni più piovosi e tempeste estreme anche nel nostro Paese".A preoccupare Londra è anche la vulnerabilità della catena di approvvigionamento alimentare. Il National Audit Office ha segnalato possibili criticità legate alla gestione delle emergenze, comprese quelle provocate dal maltempo e dagli attacchi informatici.Anche in Italia cresce l'attenzione. Il ricercatore del Cnr Gianni Messeri parla di "un evento El Niño molto forte" e sottolinea che "si va in un territorio assolutamente inesplorato". L'impatto diretto sull'Italia, tuttavia, dovrebbe essere storicamente più contenuto rispetto ad altre regioni.
"Mai vista una cosa così. Fate scorta di cibo e acqua": allerta-meteo, cosa ci aspetta | Libero Quotidiano.it
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