Le maggiori banche centrali globali si preparano a discutere gli aumenti dei tassi che i mercati hanno iniziato a scontare negli ultimi giorni causando un incremento dei rendimenti dei bond.
La Bce varerà una stretta dello 0,25% il 10 settembre, ma il quadro per le riunioni successive è incerto, in una fase di cambiamento del vertice della banca centrale.
Il presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole ha aperto al rialzo dei tassi, una mossa che sarebbe in linea con lo scenario di inflazione e crescita negli Usa, ma sul punto resta forte l’opposizione di Donald Trump che ha già alzato i toni nei confronti della banca centrale.
Negli ultimi giorni, poi, l’attenzione si è rivolta soprattutto alla Bank of Japan che pure è orientata a un rialzo dei tassi, una manovra che ha conseguenze significative per la chiusura delle operazioni di carry trade con lo yen.
Lo scenario economico e l'inflazione nell'Eurozona In quale contesto si realizzeranno queste manovre?







