Borse europee attese in rialzo (+0,39% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta, mentre i futures Usa sono contrastati (+0,15% quello sul Dow Jones e -0,09% quello sull’S&P500) in attesa al simposio di Jackson Hole dell’intervento alle 16 del presidente della Fed, Kevin Warsh.

Tre funzionari della banca centrale americana hanno già lanciato l’allarme sull’inflazione persistente, ma Warsh si è rifiutato di fornire indicazioni prospettiche sull’andamento dei tassi di interesse.

I futures indicano una probabilità del 35% che la Fed aumenti i tassi d’interesse nella riunione del prossimo 16 settembre e scontano pienamente un aumento entro dicembre.

Warsh (Fed) sotto i riflettori «Non ci aspettiamo che ciò avvenga, ma, data la recente volatilità dei mercati dei tassi, se Warsh dovesse fornire indicazioni troppo scarse, ciò potrebbe provocare una reazione negativa dei mercati», prevedono gli analisti di Anz.

Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,68% e il dollaro si rafforza sullo yen e sull’euro, mentre i prezzi del petrolio calano (future sul Brent -0,46% a 88,11 dollari al barile) con i mediatori nel conflitto Usa-Iran al lavoro per riaprire lo Stretto di Hormuz.