ROMA – Tutta l’attenzione della giornata è sul simposio di Jackson Hole, in Wyoming, dove il presidente della Fed Kevin Warsh interverrà intorno alle 16 ora italiana. I mercati si aspettano di capire quali saranno le prossime mosse della banca centrale statunitense in politica monetaria, con l’inflazione in aumento e il Pil che rallenta negli Usa. I prezzi del petrolio si avviano a chiudere la settimana in calo, in seguito all'accordo tra Iran e Oman sulla gestione del traffico nello stretto di Hormuz e sulla ripartizione dei ricavi, nonostante Washington abbia mostrato scarso interesse nel riprendere i colloqui diretti con Teheran.

Come procede il Ftse Mib

Piazza Affari conferma la partenza positiva e cresce di un punto percentuale, spinta soprattutto dalle banche. Tra i titoli a elevata capitalizzazione il migliore è quello di Mediobanca che cresce dell'1,8%, seguito da Unipol in aumento dell'1,7%. Nel settore finanziario bene anche Mps (+1,4%) e Intesa, che sale dell'1,3%, con Unicredit in aumento dell'1,2%. Più cauta Generali dopo il Cda di ieri, che cresce comunque dello 0,7%, con Banca Generali che sale di un punto percentuale. Nel paniere principale debole Leonardo, limata dello 0,4%. A Parigi in aumento del 3% a 162,2 euro EssilorLuxottica dopo l'avvio del nuovo programma di acquisto di azioni proprie.