Ryanair annuncia un nuovo record di passeggeri e, allo stesso tempo, una revisione al ribasso dei propri obiettivi. Dopo il mese di agosto 2026, dove il vettore aereo ha superato i 120 mila voli, nei prossimi mesi l’intenzione è quella di tagliarne almeno 10mila. L’operazione è resa necessaria dall’aumento del costo del cherosene, che rischia di non poter essere coperto durante il periodo invernale, quello tradizionalmente più scarico per la compagnia.
Ryanair taglia 10mila voli in Europa
I prezzi dei biglietti aumenteranno
A pesare è il costo del cherosene
Ryanair taglia 10mila voli in EuropaIn una nota sui dati di traffico rilasciata il 2 settembre 2026, Ryanair ha annunciato di aver tagliato l’obiettivo di traffico per l’intero esercizio tra aprile 2026 e marzo 2027.Si passa dai 216 milioni di passeggeri previsti a 214 milioni, con una riduzione dei voli tra novembre 2026 e marzo 2027.ANSAIl vettore irlandese prevede la cancellazione di 10mila voli nel periodo invernale, ma non ha ancora specificato quali saranno le tratte interessate.Tra i collegamenti che hanno registrato le maggiori perdite negli anni passati vi sono quelli degli scali italiani Roma Ciampino, Bergamo, Milano Malpensa e Venezia e Londra Stansted.Potrebbero essere queste, suggerisce il Corriere della Sera, le linee interessate alla cancellazione. Così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.










