Scuola e caldo record in Calabria: Possibile rinviare l’avvio delle lezioni. L’assessore Micheli: i singoli istituti possono decidere in autonomia. Resta invariato il via ufficiale fissato dalla Regione per il 15 settembre.
Il calendario scolastico resta invariato: in classe il 15 settembre. Ma i singoli istituti possono valutare se posticipare l’avvio delle lezioni oppure no. È quanto fa sapere l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli. Ma l’eventuale rinvio deve tener conto della necessità di completare il calendario entro la fine dell’anno scolastico. Il provvedimento firmato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, stabilisce l’inizio delle lezioni per martedì 15 settembre 2026 e il termine per martedì 8 giugno 2027, con conclusione il 30 giugno 2027 per le scuole dell’infanzia, per un totale di 206 giornate obbligatorie di lezione.
IL DIBATTITO SUL CALDO A SCUOLA E LA CONSULTAZIONE REGIONALE SULLA POSSIBILITÀ DI RINVIARE L’AVVIO DELLE LEZIONI
La questione del rinvio delle lezioni ha animato il dibattito pubblico non solo in Calabria per via del caldo eccessivo che continua a mordere. L’assenza totale o la scarsità di condizionatori rende oggettivamente difficile stare in aula con temperature così alte. L’assessore regionale all’Istruzione della Regione Calabria, Eulalia Micheli, ha dichiarato: «Comprendiamo pienamente le preoccupazioni manifestate dal sindacato soprattutto in presenza di condizioni climatiche eccezionali che possono incidere concretamente sul benessere degli studenti e sulla regolare organizzazione delle attività didattiche».













