Dal 24 al 27 settembre Torino diventa la capitale del cibo buono, pulito e giusto con la nuova edizione di Terra Madre Salone del Gusto. Oltre 130 Presìdi Slow Food italiani saranno presenti tra piazze, vie e cortili della città: dodici sono le novità che verranno presentate ufficialmente durante la manifestazione.

Tra le new entry, la Sicilia porta a Torino due storie profondamente legate al territorio. La prima nasce nella Piana di Bagheria, dove il limone ha sostituito in parte le vigne devastate dalla fillossera nell’Ottocento e ha finito per diventare uno dei tratti distintivi del paesaggio agricolo del Palermitano. La seconda arriva dalle aree interne di Castronovo di Sicilia, con l’ampliamento del Presidio dei prati stabili e pascoli.

Il limone di Bagheria, una storia nata dalla crisi

La limonicoltura della Piana di Bagheria affonda le sue radici proprio in una grande trasformazione agricola. Quando la fillossera decimò i vigneti nel corso dell’Ottocento, nei terreni irrigui della pianura e sui terrazzamenti fino a circa 200 metri di altitudine furono impiantati agrumeti. Da allora il limone della Piana di Bagheria, appartenente alla cultivar femminello, è diventato parte integrante dell'identità produttiva della zona.