Milano, 31 ago. (askanews) – L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo parteciperà a “Terra Madre Salone del Gusto 2026”, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre, con uno spazio in Piazza Castello e oltre venti appuntamenti tra conferenze, tavole rotonde, workshop, degustazioni, laboratori sensoriali e incontri dedicati alle trasformazioni del sistema alimentare contemporaneo. Docenti, ricercatori, studenti, ex studenti e personale dell’Ateneo presenteranno corsi di laurea, master, progetti di ricerca e collaborazioni nazionali e internazionali. La partecipazione alla manifestazione riflette l’impostazione indicata dal presidente e rettore Nicola Perullo, che punta su un modello universitario internazionale e interdisciplinare nel quale il cibo costituisce uno strumento di analisi delle relazioni tra ambiente, culture, economie e comunità.
Tra gli incontri in programma figura “Il Cibo e le Transizioni: energetica, digitale, ecologica e dei consumi”, tavola rotonda moderata da Maria Piochi con la partecipazione, tra gli altri, di Franco Fassio e del ricercatore Luca Antoniazzi. Il confronto sarà dedicato ai cambiamenti che stanno interessando il sistema alimentare e sarà anche l’occasione per presentare la nuova laurea triennale interateneo in Food Tech for Ecological Transition, nata dalla collaborazione tra l’Università di Scienze Gastronomiche e il Politecnico di Torino. La conferenza “Sostenibilità, Biodiversità e Innovazione. I risultati del progetto di ricerca realizzato in collaborazione tra Cnh, Università di Scienze Gastronomiche e xFarm” presenterà invece gli esiti dello studio sui prati stabili come ecosistemi importanti per la salute del suolo, la biodiversità e la resilienza degli agroecosistemi. Il lavoro, sviluppato attraverso il monitoraggio di indicatori ambientali e biologici, punta a fornire strumenti utili per pratiche agricole più sostenibili.







