«Grandi titoloni sulle possibili e potenziali influenze russe sulle elezioni italiane ma guarda caso nessuno si preoccupa delle attuali e già presenti influenze sulle elezioni italiane da parte del Financial Times e di tante altre testate nazionali e internazionali manovrate dalla finanza internazionale e dai poteri forti».

Il caso Vannacci e l’ombra delle influenze russe

Il complottismo finanziario mancava nel registro di Roberto Vannacci, ma riflettendoci, avvicinandosi i giorni di Cernobbio, ci sta l’idea di rivolgersi anche a quella fetta di mercato elettorale che ama le teorie cospirazioniste che pure fecero il successo del Movimento 5 stelle dei primi anni.

Nelle stesse ore Lady Vannacci, Camelia, pubblica un video sui social mentre, mascherata da signora russa con tanto di babushka in testa, brinda con la vodka alla «madre Russia» ironizzando sul tema che in questi giorni sembra aver acceso il dibattito politico: Roberto Vannacci è una spia russa? Difficile rispondere con certezza, certo è che sull’equivoco lui stesso ci scherza. L’obiettivo è sempre lo stesso: purché se ne parli. Non importa quanto alzare il tiro.

L’allarme del Copasir sulle ingerenze straniere