di Pietro De Leovenerdì 4 settembre 20263' di letturaLe ragioni, i motivi e gli elementi a fondamento dell’esposto del “Sindacato dei Militari” per accertare le condotte di alcune divise nell’ambito del loro attivismo nel partito di Roberto Vannacci sono spiegati in un lungo comunicato pubblicato sul sito dell’associazione di rappresentanza. L’atto, che è stato presentato il 1° settembre, «è finalizzato a sollecitare l’Autorità Giudiziaria Militare affinché accerti la sussistenza di fattispecie incriminatrici a carico di militari in servizio attivo che avrebbero assunto ruoli di vertice e di propaganda all’interno di un movimento politico, in aperta violazione dei doveri di fedeltà, neutralità e imparzialità imposti dall’ordinamento militare». Libero, nella serata di ieri, ha contattato Luca Marco Comellini, che è il segretario generale del Sindacato in questione, per approfondire le ragioni di questa iniziativa. «Noi difendiamo la Costituzione, le leggi e le istituzioni militari - dice Comellini -. Un’organizzazione sindacale difende i lavoratori. E i lavoratori militari rispondono a questi principi. Se questi principi vengono aggrediti in qualsiasi modo, siamo tenuti a intervenire per difenderli».Roberto Vannacci, la teoria della Ghisleri: "Come si firma spiega tutto""Dobbiamo partire dalla consapevolezza di chi è Roberto Vannacci, che si firma 'Il Generale Vannacci'...LA REPLICA