Roma, 3 set. (askanews) – “In riferimento all’esposto presentato dal Sindacato dei militari in ordine alla posizione di appartenenti alle Forze Armate all’interno della struttura organizzativa in ‘Futuro Nazionale'” la Procura Militare della Capitale ha avviato una inchiesta. In particolare, in una nota firmata dal procuratore militare Marco De Paolis, si spiega che “anche alla luce di notizie estratte da autorevoli organi di stampa estera ha disposto l’apertura di accertamenti preliminari volti alla verifica della eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare”.
Il segretario generale del Sindacato dei Militari, Luca Marco Comellini, ha spiegato: “Non tollereremo zone d’ombra né ambiguità istituzionali. Abbiamo denunciato fatti precisi, documentati e gravi, che mettono a rischio il prestigio, la neutralità e la credibilità delle Forze Armate della Repubblica Italiana. La nostra non è una critica sindacale di circostanza: è una richiesta formale e irrevocabile di giustizia. Spetta ora alla Magistratura Militare accertare le responsabilità penali di chi ha scelto di confondere il proprio ruolo istituzionale con la militanza politica attiva, strumentalizzando l’uniforme e il grado per finalità di parte. Chi indossa l’uniforme della Repubblica deve rispondere alle sue leggi, non ai programmi di movimenti politici che riteniamo essere incompatibili con i valori costituzionali. Continueremo a vigilare e a tutelare la legalità con ogni strumento a nostra disposizione”.










