Un esposto al vaglio della procura ordinaria di Roma, un altro da ieri oggetto di approfondimenti da parte della procura militare. Si addensano nubi fosche su Futuro Nazionale, il partito fondato nel febbraio scorso dall’ex generale Roberto Vannacci che sta riempiendo la pancia di iscritti dal serbatoio delle forze armate. Il procuratore Marco De Paolis ha annunciato con una nota di aver avviato "accertamenti preliminari" in relazione ad un esposto presentato dal Sindacato dei Militari depositato l’altroieri e che fa seguito a quello di giurisdizione penale. L'attività della procura con le stellette "è in ordine alla posizione di appartenenti alle Forze Armate - spiega il procuratore in una nota - all'interno della struttura organizzativa 'Futuro Nazionale'. Obiettivo delle toghe è verificare "l'eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare". Tradotto: alcuni dei militari in servizio iscritti (e militanti) del partito protagonista di un upgrade elettorale temuto financo dal centrodestra al governo del Paese, sono finiti nel mirino dei magistrati della procura che ha giurisdizione sulle divise. Hanno “sfruttato” l’uniforme per fare propaganda politica? Si vedrà.