Dall'addio alle crudele pellicce alla critica al fast fashion, Giorgio Armani ha indicato una strada più responsabile per il mondo della moda

@Fabio mazzarotto /Shutterstock

A un anno dalla scomparsa di Giorgio Armani, una delle eredità più attuali dello stilista resta la sua idea di una moda capace di durare: meno legata alla rincorsa delle tendenze, più attenta alla qualità, alla misura e alla responsabilità. Un pensiero che Armani espresse con particolare chiarezza nel 2020, durante la pandemia, quando in una lettera pubblicata da WWD – Women’s Wear Daily criticò apertamente i ritmi del sistema moda e la sua crescente somiglianza con la fast fashion.

In quei mesi Armani non si limitò alle parole. Fu tra i primi a scegliere una sfilata a porte chiuse durante la Fashion Week milanese, sostenne economicamente ospedali e strutture sanitarie e convertì gli stabilimenti italiani del gruppo alla produzione di camici monouso.

Ma soprattutto invitò il settore a ripensare il proprio modello: