Il ruolo strategico dell’intelligence al centro del dibattito che ha aperto l’Università d’estate a Soveria Mannelli

SOVERIA MANNELLI – L’intelligence come «anticorpo della democrazia». Ha usato la metafora biologica il prefetto Vittorio Rizzi, direttore del Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza), per definire il ruolo dell’intelligence in occasione dell’inaugurazione della sesta edizione dell’Università d’Estate, che prosegue fino al 5 settembre alla biblioteca “Michele Caligiuri” di Soveria Mannelli. Al centro del dibattito, coordinato da Flavia Giacobbe, il ruolo strategico dei servizi di informazione e sicurezza quali presidi democratici fondamentali e strumenti di prevenzione nell’era delle minacce ibride e della rivoluzione tecnologica.

Caligiuri: «Radicare l’Intelligence nella cultura nazionale»

La sesta edizione dell’Università d’estate sull’Intelligence conferma la centralità della Calabria nel panorama della formazione specialistica nazionale. Il sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, ha ricordato non a caso come Mario Caligiuri, motore dell’iniziativa e presidente della Società italiana di intelligence nonché professore ordinario di Pedagogia all’Unical, sia stato primo cittadino per vent’anni. «Si rimane sindaci dentro anche quando si dismette la funzione pubblica», ha detto.