Carrellati stracolmi e numerose scatole di cartone (e non solo) accatastate sul marciapiede, in pieno giorno, lungo corso Umberto I. L’immagine del centro di Brindisi torna ad alimentare il dibattito sul decoro urbano proprio mentre a Palazzo di Città si discute del nuovo bando decennale per la gestione del servizio di igiene urbana.
A sollevare il caso è Attiva Brindisi, movimento rappresentato in consiglio comunale da Diego Rachiero, attraverso un post corredato da fotografie scattate intorno alle 11 di ieri. Secondo il movimento, quello che avrebbe dovuto diventare il salotto della città si presenta invece con contenitori della raccolta differenziata pieni e circondati da una grande quantità di imballaggi: «Un’immagine desolante che offende la bellezza del nostro centro storico e il decoro urbano», denuncia Attiva Brindisi. Nel post si precisa che i carrellati sarebbero collettivi e non riconducibili con certezza a singole attività commerciali.
Il movimento esclude responsabilità dirette della società incaricata della raccolta, sostenendo che il servizio viene svolto, che i mezzi passano e che i calendari dei conferimenti sono noti. La causa sarebbe quindi da ricercare nel mancato rispetto delle regole da parte di alcuni utenti.






