La raccolta differenziata non verrà più realizzata interamente con il sistema porta a porta, che in alcuni quartieri ad alta densità e con condomini complessi o con criticità logistiche sarà affiancato e sostituito da postazioni stradali controllate e informatizzate. È la soluzione alla quale il Comune di Brindisi è giunto a seguito dello studio effettuato da una società esterna incaricata dall’ente in vista della gara decennale per la raccolta e il conferimento dei rifiuti. Un bando che, come detto ieri in commissione consiliare dal sindaco Pino Marchionna, si conta di abbozzare entro la fine dell’anno. L’obiettivo sarà quello di arrivare al 65 per cento di raccolta differenziata entro il terzo anno di gestione del servizio dell’azienda che si aggiudicherà la gara decennale.

Lo studio propedeutico alla redazione del piano industriale parte dai dati piuttosto negativi che si registrano attualmente (a giugno la differenziata era ferma al 43 per cento), con la raccolta del vetro che è praticamente quasi assente (meno 98 per cento rispetto al benchmark del Sud Italia, con soli 0,65 chilogrammi per abitante l’anno a causa della carenza di circuiti dedicati e infrastrutture di conferimento). Va male anche nella raccolta dell’organico, con un meno 46 per cento rispetto al Sud Italia tra frequenze insufficienti e scarsa partecipazione dell’utenza. Va meglio, invece, nella raccolta della plastica (più 26 per cento). «Il grande problema - ha detto ieri il sindaco Pino Marchionna in commissione - è rappresentato dalla mancata raccolta dell'organico, che va a finire per buona parte nella indifferenziata. È un problema di informazione, non è possibile che quasi tutto l'organico non venga differenziato correttamente. L’indifferenziato va direttamente in discarica, aumentando significativamente i costi: va tenuto conto che l’organico è pieno d'acqua, pesa di più e quindi, siccome il conferimento si paga a peso, questo appesantisce la Tari. Il costo del conferimento in discarica rappresenta il 50 per cento del costo totale del servizio di raccolta».