La Provincia prosegue anche nel 2026 il percorso per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le pertinenze stradali, confermando un’attività che ha già dato risultati positivi. Le operazioni, condotte in concomitanza con gli interventi di sfalcio dell’erba, prevedono il recupero sia degli abbandoni concentrati e ingombranti sia del materiale minuto sparso lungo il ciglio strada, individuato durante le fasi di gestione del verde precedenti e successive al taglio.

L’attività, organizzata attraverso un cantiere stradale mobile, si articola in tre fasi: il recupero manuale del materiale da parte di personale dotato di idonei dispositivi di protezione, l’accumulo, il carico e il trasporto dei rifiuti ai magazzini di competenza, e infine, il conferimento agli impianti di smaltimento autorizzati, previa caratterizzazione dei materiali secondo il protocollo stabilito dalla convenzione con Geofor. L’obiettivo è duplice: da un lato tutelare la pubblica incolumità; dall’altro salvaguardare il decoro del territorio.

“Anche quest’anno abbiamo scelto di dare continuità a un’attività che riteniamo fondamentale per la sicurezza e la qualità del nostro territorio, con un investimento complessivo di circa 100mila euro per tutto il territorio provinciale – afferma il Presidente Massimiliano Angori – I risultati ottenuti lo scorso anno ci hanno confermato la validità di questo approccio, che unisce la manutenzione ordinaria del verde stradale al contrasto concreto dell’abbandono dei rifiuti. È un impegno che intendiamo mantenere nel tempo, a tutela dei cittadini e dell’ambiente“.