Non è un «flop», ma c’è bisogno di ulteriori supporti per rendere efficace la «rivoluzione» della raccolta differenziata. Nel quartiere Madonnella da settimane tiene banco il caso dei cassonetti intelligenti: installati per migliorare il decoro urbano e disciplinare il conferimento dei rifiuti, in realtà risultano spesso pieni e inaccessibili. Non a caso, venerdì alle 17,30 negli spazi dell’hub Paripasso di Mama Happy, presso la scuola Balilla, si terrà un incontro aperto ai residenti del quartiere finalizzato a fare chiarezza sulle modalità di funzionamento dei nuovi carrellati.
L'analisi di questo primo mese dal montaggio degli innovativi bidoni sono state al centro dell'audizione in commissione Lavori Pubblici a Palazzo della Città, presieduta da Antonio Bozzo. All'appuntamento hanno preso parte, l’assessora comunale all’Ambiente Elda Perlino, l’assessora alla Vivibilità Urbana Carla Palone, la presidente e il dg di Amiu Puglia, Antonella Lomoro e Nicola Antonicelli, il direttore della Ripartizione Polizia Annonaria, Michele Cassano e il direttore della Ripartizione Igiene, Antonio Toritto.
«Occorre affrontare immediatamente il problema di uffici ed enti». Così l'assessora Perlino ha commentato le difficoltà ravvisate in alcune aree di Madonnella. «Nel quartiere esistono circa 20 grandi utenze tra cui scuole, Città metropolitana e Presidenza della Regione Puglia. A brevissimo Amiu attiverà un sistema dedicato di raccolta porta a porta “leggero”, in modo da evitare che i rifiuti siano conferiti nei cassonetti stradali. Inoltre, le attuali postazioni dei cassonetti intelligenti saranno implementate.







