L’assessore Paolo Renna ha le. deleghe ai rifiuti, all’igiene urbana e al Cosmari. In alto la pagina di ieri del Carlino con i dati sulla raccolta differenziata, in calo nei primi sei mesi dell’annoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"L’obiettivo è fare un progetto, concordato con il Cosmari, per una sostituzione graduale del sistema di raccolta: vogliamo sostituire il porta a porta nelle zone in cui non dà risultati con un sistema smart, che siano cassonetti intelligenti o isole di prossimità o qualsiasi altra soluzione. È il Cosmari a decidere, come ente attuatore della strategia Ata". È la proposta dell’assessore Paolo Renna per contrastare il calo della raccolta differenziata a Macerata. Dal giugno 2025 al giugno 2026 la percentuale è scesa dal 74,42% al 72,99%.

"Nelle zone più popolose la raccolta porta a porta non funziona – prosegue –, mentre in quelle a bassa densità abitativa sì. Si tratta di un sistema che non va cambiato ovunque in provincia. Macerata ha avuto vantaggi dalla sperimentazione con i cassonetti smart nella zona urbana Corneto-via Cincinelli ed extraurbana Corneto-Vallebona (le uniche zone autorizzate dall’Ata). Ormai purtroppo la gente con il porta a porta è stanca di rispettare giorni e orari; ad esempio, in una giornata di maltempo, lasciare il sacchetto fuori nel giorno o nell’orario errato, con la conseguenza che il vento sparpagli l’immondizia per la città, fa aumentare il prodotto indifferenziato. Gli operatori sono costretti a portare via l’immondizia stradale per l’igiene urbana. E questo fa crescere la percentuale dell’Rsu indifferenziato, che non si può riciclare. Un problema che riguarda tutto il territorio perché nessun Comune può fare controlli h24. Invece dove ci sono i cassonetti smart il fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti è sceso drasticamente". I cassonetti intelligenti sono contenitori ad accesso controllato; si sbloccano tramite una tessera magnetica o un’applicazione per smartphone.