"C’è da rivedere il regolamento della raccolta differenziata, ma non penso che ci riusciremo entro l’anno". È quanto dice l’assessore alla sicurezza e alla polizia locale, Paolo Renna, 47 anni, in quota Fratelli d’Italia, pensando ai provvedimenti più urgenti. "C’è da promuovere – aggiunge – una maggiore formazione tra la cittadinanza e gli universitari per evitare che siano lasciati ovunque i sacchetti".
Renna, magari gli universitari hanno esigenze differenti considerando che non vivono la città tutti i giorni. "Per questo abbiamo messo due postazioni automatizzate per gli studenti, ma le tessere sono poco utilizzate".
Si vedono spesso tanti oggetti e sacchetti di ogni colore abbandonati vicino ai cassonetti: non è il caso di rivedere il sistema di raccolta? "Il porta a porta è superato".
E allora perché non cambiarlo, magari promuovendo i cassonetti intelligenti che a Corneto hanno dato buoni risultati? "Serviranno anni perché è un sistema che prevede un piano di investimenti di un paio di milioni. Le risposte comunque ricevute nella zona di Corneto sono positive perché è aumentato il decoro non essendoci rifiuti abbandonati. A ciò si aggiunga che il sistema di raccolta è più economico e non è vincolato agli orari. All’Assemblea territoriale d’ambito (Ata) abbiamo chiesto di continuare su questa strada".







