Il porta a porta nel centro storico continua a far discutere. Dai sacchi lasciati fuori orario alle polemiche sui ritiri, fino alle multe e all’aumento della Tari. Ne abbiamo parlato con l’assessore al decoro urbano del Comune di Siena, Barbara Magi.
Assessore, cosa risponde a chi lamenta disagi per il porta a porta?
"Siena, per cercare di venire incontro ai cittadini che non possono o non vogliono conferire in quegli orari, ha dato altre opportunità, perché ci sono due Ecositi, uno in via del Poggio e uno in cima a Fontebranda. A breve ce ne sarà un altro in via del Sole, che contiamo di aprire a fine estate. Abbiamo messo delle postazioni di contenitori schermati in vari punti del centro, e i cassonetti che sono fuori da tutte le porte principali, si aprono senza tessera".
Continua a esserci chi conferisce nei giorni o negli orari sbagliati?
"Sì, certo. In giorni e anche in orari sbagliati. Dopo cena, è facile trovare dei sacchi già messi fuori, il che è un problema con il caldo considerando che poi ci sono gli animali, e per animali intendo topi. Questo è un problema, secondo me, anche degli studenti che probabilmente, non sanno come funziona la raccolta porta a porta. Magari non sempre i proprietari della casa spiegano loro quello che devono fare. Proprio per questo è partita un’iniziativa con le Università, in cui un gruppo di studenti si è fatto promotore di una campagna informativa su come conferire i rifiuti".









