HomePisaCronacaNuovo fango sulla memoria. Vandalizzato lo stand dell’Anpi alla festa dell’Unità di RiglioneApparse due scritte al banchetto dei partigiani: “Viva i fasci“ e “Comunisti di m...“. L’associazione reagisce: "Non è una ragazzata né un caso isolato: non ci facciamo intimidire".Le scritte apparse allo stand dell’Anpi alla Festa dell’Unità di RiglioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn risveglio amaro, che lascia un’ombra pesante sul terzultimo giorno della Festa dell’Unità di Riglione e riaccende i riflettori su un clima politico sempre più teso. Nella notte, un blitz vandalico di matrice neofascista ha colpito il banchetto dell’Anpi allestito all’interno dello spazio festivo. Gli autori dell’incursione hanno imbrattato la struttura con la scritta "Comunisti di m...", apponendo la rivendicazione "Viva i fascisti" sulla bandiera della Palestina appesa nello stand. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato, tutt’altro.

L’episodio di Riglione si inserisce infatti in una scia di atti vandalici e intimidazioni di stampo neofascista che - escluso qualche abbaglio - negli ultimi mesi sta attraversando Pisa: dalle croci celtiche apparse al circolo Alberone, alle svastiche che hanno profanato la lapide dell’anarchico Franco Serantini, fino a una serie di graffiti con slogan del tutto analoghi comparsi in vari quartieri. Una sequenza che inizia a destare forte preoccupazione non solo tra le forze politiche di sinistra, ma nell’intera società civile.