HomeMassa CarraraCronacaForno, ferite sempre aperte. Contestato il vice sindaco . Tutti voltati mentre parla e cantano ’Bella ciao’Cerimonia ’animata’ ieri in paese nell’82° anniversario della strage nazifascista. L’Anpi parla di "provocazione" da parte di Persiani nel mandare Andrea Cella . "Il 10 aprile si era tolto la fascia lasciando l’aula durante l’orazione ufficiale di Baccelli". .Cerimonia ’animata’ ieri in paese nell’82° anniversario della strage nazifascista. L’Anpi parla di "provocazione" da parte di Persiani nel mandare Andrea Cella . "Il 10 aprile si era tolto la fascia lasciando l’aula durante l’orazione ufficiale di Baccelli". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Forno non si Lega". In un tripudio di bandiere rosse e canti di ’Bella Ciao’ e ’Fischia il vento’ è stato contestato il vice sindaco, Andrea Cella, delegato dal sindaco Persiani a rappresentare l’amministrazione comunale nell’82° anniversario della strage nazifascista di Forno, avvenuta il 13 giugno ’44, dove morirono 68 persone (58 fucilati). Una commemorazione molto animata: l’Anpi di Massa e quella provinciale si erano già pronunciate alla notizia dell’assenza del sindaco e della delega al suo vice: "Questa è una chiara e sfacciata provocazione da parte dell’amministrazione – si legge nella nota del presidente dell’Anpi provinciale, Giancarlo Albori –. E’ bene ricordare che il vice sindaco, in occasione del 10 aprile, liberazione della città, si tolse la fascia di primo cittadino e lasciò l’aula durante l’orazione ufficiale del professor Luca Baccelli. Uno schiaffo a tutta la comunità antifascista di Massa. Per cui, far rappresentare la città a Cella lo riteniamo un gravissimo atto di mancanza di rispetto prima di tutto verso le vittime della violenza nazifascista del 13 giugno 1944". Il presidente ha chiamato a raccolta gli antifascisti della provincia per rispondere alla provocazione.