HomeFermoCronacaLiberazione: il ricordo. Eccidio nazifascista, l’omaggio ai cadutiPaolo Scipioni (Anpi): "Abbiamo un disperato bisogno di pace". Il viceprefetto De Notaristefani di Vastogirardi: "Memoria collettiva". .Paolo Scipioni (Anpi): "Abbiamo un disperato bisogno di pace". Il viceprefetto De Notaristefani di Vastogirardi: "Memoria collettiva". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl 20 giugno 1944 le truppe nazifasciste furono cacciate dal territorio Fermano, finalmente libero dall’oppressione e dalla violenza. Ciò che lasciarono alle loro spalle, però, fu una scia di sangue che commuove i cuori di quanti si trovano a commemorare l’82° anniversario da quella data storica. Serafino Santini, i fratelli Giuseppe e Luigi Fortuna, e il piccolo Giovannino Protasi: sono questi i nomi degli innocenti che, a Caldarette d’Ete, non riuscirono a vedere con i loro occhi la democrazia, la repubblica, la rinascita dopo il Ventennio. "Per nove mesi, dal settembre 1943 al giugno ’44, il nostro territorio ha combattuto una resistenza molto forte. Trecento persone sono cadute nel Piceno. Quattro di loro, qui a Caldarette d’Ete, vennero uccisi dai nazifascisti poco prima di vedere il mondo dopo la dittatura".
Liberazione: il ricordo. Eccidio nazifascista, l’omaggio ai caduti
Paolo Scipioni (Anpi): "Abbiamo un disperato bisogno di pace". Il viceprefetto De Notaristefani di Vastogirardi: "Memoria collettiva". .






