HomeCronacaStrage del 2 agosto, Mattarella: “Segno profondo inciso nella storia della Repubblica”. Molteni: “Matrice neofascista”. Corteo in via Indipendenza, in testa i parenti di Fakir. La direttaBologna torna in piazza per le 85 vittime della bomba del 1980: la storica processione sfila fino alla stazione. Applausi per Lepore, il sindaco: “E’ il giorno più importante della storia di Bologna” Presenti anche il governatore de Pascale e il sottosegretario di Stato per l'Interno Molteni. Potere al Popolo ha annunciato uno spezzone autonomo all’interno del corteo
"Bologna non dimentica": lo striscione durante il corteo per il 2 agosto a Bologna (foto Schicchi)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBologna, 2 agosto 2026 - Bologna non dimentica, tanta gente al corteo per ricordare la strage del 2 agosto del 1980, quando alle ore 10.25 una bomba esplose alla stazione provocando 85 vittime e oltre 200 feriti. "E’ il giorno più importante per la storia di Bologna”, ha detto il sindaco Matteo Lepore. Il sottosegretario di Stato per l'Interno Nicola Molteni ha affermato che è stato “un attentato terroristico di matrice neofascista che ha squarciato la vita di tante persone, di una città, di una nazione intera”. "Orgogliosi di quanto questa città ha saputo fare", le parole del governatore Michele de Pascale. Come ogni anno la città è scesa in strada per stringersi attorno ai familiari delle vittime in una giornata di commemorazione e ricordo: il momento centrale è rappresentato dal corteo lungo via Indipendenza fino all’arrivo alla stazione ferroviaria. Come annunciato nei giorni scorsi da Potere al Popolo, sfilerà anche uno spezzone separato dal corteo per ricordare, durante il 2 agosto, “anche gli altri omicidi di stato e stragi, da quello di Fakir alla Uno Bianca” scrive Pap sui social.











