HomeFerraraCronacaCaccia, i paesi insorgono: "La mattina è una guerra. Sparano vicino alle case"Le frazioni di Porotto, Fondoreno e Borgo Scoline lanciano una petizione "In venti anni non era mai successo, abbiamo paura di finire impallinati" .PREAPERTURA E’ cominciata la caccia alla selvaggina migratoria, può essere esercitata solo da un capanno Il calendario venatorio stabilisce a chiare lettere che è vietato esercitare la caccia nel raggio di 100 metri da abitazioni e luoghi di lavoro. È vietato inoltre sparare in direzione di case da una distanza inferiore a 150 metriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Fai un salto nel letto, sparano da tutte le parti, a ripetizione. Non era mai successo, sembra di essere in guerra", fucilate e rabbia a Porotto, Fondoreno e Borgo Scoline. I residenti puntano il dito contro i cacciatori, tre frazioni protestano. E’ partita anche una petizione che in poche ore ha raccolto un bel numero di firme. "Chiediamo di poter vivere tranquilli nelle nostre case, il nostro non è un no alla caccia ma una mobilitazione contro chi non rispetta le leggi". E secondo quei cittadini le norme che regolano l’attività venatoria in quello spicchio di campagna non sono tenute in grande considerazione.