Riparte la caccia e ricominciano le proteste. Quest’anno tra l’altro il calendario venatorio è stato anticipato: ed ecco che nel primo weekend di via libera alle doppiette sono piovute anche le segnalazioni, in diverse zone del Piceno, di rumore di spari piuttosto vicini alle case. Nelle prime colline intorno ad Ascoli una giovane famiglia – che preferisce non rendere pubblico il luogo esatto della propria abitazione per paura di ritorsioni – è stata svegliata all’alba di sabato da forti colpi di fucile, che hanno spaventato loro e i loro animali domestici. Addirittura a Porta Romana diversi residenti hanno riferito di aver sentito esplsioni in lontananza all’alba di sabato e soprattutto all’alba di domenica. Del resto i carabinieri forestali della Regione Marche hanno ricevuto centinaia di chiamate da parte di cittadini svegliati dai primi colpi di fucile. I controlli effettuati in tutta la regione sono stati 160, e sono stati accertati 13 illeciti per un importo complessivo di 1.366 euro, un dato inferiore rispetto al 2025 frutto anche della prevenzione svolta nelle scorse stagioni venatorie. Numerose sanzioni hanno inoltre riguardato la disciplina della caccia alle specie in deroga, come la tortora dal collare e il piccione, per le quali sono previste regole stringenti e limiti precisi di prelievo. Nel corso di uno di questi controlli è stato anche eseguito il sequestro amministrativo di 5 richiami vivi non consentiti (con il nuovo dl caccia del Governo, che è in discussione, questo tipo di illeciti sarà invece permesso). I forestali ricordano che la sicurezza durante l’attività venatoria dipende dal comportamento responsabile di ciascun cacciatore. Eventuali comportamenti irregolari o pericolosi possono essere segnalati al 1515 o al 112, così da consentire un intervento tempestivo delle pattuglie sul territorio.
Via alla caccia, è già protesta. Spari avvertiti dai residenti
Nelle prime colline di Ascoli una famiglia svegliata all’alba da forti colpi di fucile. Pioggia di telefonate ai carabinieri forestali e sanzioni per le doppiette.







