HomeRiminiCronaca"Cacciatori vicini alle case, servono divieti"Le associazioni ambientaliste: "Ampliare la zona protetta intorno al Castello degli Agolanti. No alle doppiette al rio Melo"Dal 2 settembre è scattata la preapertura della caccia in Emilia RomagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTroppe le doppiette che dal 2 settembre, nei giorni di pre-apertura della caccia, hanno echeggiato tra le case soprattutto nella zona nord di Riccione. C’è pure chi assicura che andando in bici su piste ciclabili, si è trovato tra "fuochi" incrociati; non sono mancate le segnalazioni alle forze dell’ordine. Reclami sono giunti da viale Lombardia, dal borgo delle Noci, dalla zona confinante con Coriano, dal caseggiato dietro il giardino di Padre Pio e da chi abita in prossimità del cavalcavia in viale Veneto.
Torna ad alzare la voce il cartello delle associazioni ambientaliste e animaliste di Riccione, Rimini e dintorni, che chiede di vietare la caccia in tre specifiche zone. Si parte dall’ampliamento dell’area protetta intorno al Castello degli Agolanti (qui c’è il divieto di caccia e, stando alle associazioni, le doppiette sarebbero in azione). Si preme affinché l’attività venatoria venga vietata anche sulle aree coltivate a monte dell’antico edificio, perché la gittata dei pallini dai terreni coltivati è spiovente nell’area del parco. Si tratta di quattro/cinque ettari di terreno.






