Una scuola più patriottica, più conscia dei rischi che pesano sulla Russia, più al passo con i tempi bui.
Come da tradizione, la prima campanella è suonata regolarmente, ovunque nell’immenso gigante slavo, il primo settembre.
Tante sono le novità imposte quest’anno dal Cremlino.
«Abbiamo svolto – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Sergej Kravtsov – un lavoro su tutto il sistema educativo» con l’obiettivo ufficiale di uniformarlo.
Sono stati cambiati i programmi e sono state introdotte nuove materie.







