In Svezia e nel Regno Unito i politici sembrano ricorrere sempre più all'intelligenza artificiale (IA) per farsi aiutare nella redazione dei testi parlamentari, senza dichiararlo, secondo un nuovo studio (fonte in inglese).
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I ricercatori della Chalmers University of Technology in Svezia e della Edinburgh Napier University nel Regno Unito hanno analizzato 13.565 mozioni del Parlamento svedese e 4.209 dichiarazioni parlamentari britanniche pubblicate tra il 2021 e aprile 2026, utilizzando rilevatori di IA addestrati a distinguere tra testi politici scritti da umani e quelli generati da modelli linguistici di grandi dimensioni.
Gli studiosi hanno rilevato che circa il 15% delle dichiarazioni parlamentari britanniche analizzate nel 2026 conteneva almeno un paragrafo classificato come generato dall'IA.
In Svezia, il 9,4% delle mozioni presentate nell'anno parlamentare 2025–2026 conteneva almeno un paragrafo classificato come assistito dall'IA, pari a circa 300 mozioni.







