Roma, 3 settembre 2026 – I prezzi di benzina e diesel galoppano in tutto il mondo. Anche sulla rete carburanti italiana arrivano ulteriori movimenti al rialzo degli operatori sui listini, con Ip che rincara di due centesimi la benzina e di tre centesimi il diesel, Q8 e Tamoil di un centesimo la benzina e di due centesimi il diesel.
Benzina e diesel sopra i 2 euro al litro
Dai dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy di oggi emerge che il prezzo medio nazionale della benzina self è 2,039 euro/litro (rispetto a 2,027 euro/litro di ieri) e quello del diesel self è 2,147 euro/litro (contro 2,131 di ieri). Sulla rete autostradale il prezzo medio nazionale della benzina self è 2,124 euro/litro (rispetto a 2,110) e quello del diesel self è 2,221 euro/litro (contro 2,206). Questa mattina il petrolio Brent è sotto i 95 dollari al barile e il Wti intorno ai 90.
Tutto ciò a due giorni dalla scadenza del taglio delle accise sul diesel (17 centesimi al litro), che il Consiglio dei ministri, il 26 agosto, aveva deciso di prorogarea per l’appunto fino al 5 settembre. E che, notizia del tardo pomeriggio, dovrebbe restare in vigore fino al 10 settembre grazie a un’ulteriore mini-proroga in arrivo. La benzina sempre più cara (Ansa)








