Pubblicato il
03/09/2026 - 11:17 CEST
La Cina ha esortato la Francia a sospendere la legge, da poco entrata in vigore, che prende di mira l'ultra fast fashion, definendo il provvedimento discriminatorio.
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La normativa, entrata in vigore martedì, aumenta il contributo dovuto dai produttori di capi di abbigliamento, calzature e biancheria per la casa venduti attraverso modelli di ultra fast fashion: nel 2026 andrà da 0,25 a 12 euro per articolo, con un tetto che salirà a 20 euro dal 2030.










