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francesco casula
L'appello della società: «Si rischia un disastro industriale e sociale». Il Governo convoca i sindacati per l'8 settembre, un giorno prima dell'udienza
Giovedì 03 Settembre 2026, 06:00
Sospendere lo stop agli impianti dell’ex Ilva di Taranto entro il 16 settembre per evitare «un disastro industriale, economico e sociale» che secondo i commissari straordinari, non riguarderebbe solo il territorio ionico, ma «più in generale, dell’intero sistema industriale italiano». È quanto emerge dalle 37 pagine che compongo la richiesta presentata da Ilva in As alla Corte d’appello di Milano che il 9 settembre dovrà decidere se fermare l’area a caldo dello stabilimento ionico, come ordinato dalla sentenza del 27 luglio scorso, oppure attendere l’esito del ricorso in Cassazione che la società insieme con Acciaierie d’Italia in As hanno già depositato.








