Il rettore del Magistrato delle Contrade, Benedetta Mocenni, è stata l’ultima a intervenire nella scaletta del Consiglio comunale perto sulla salvaguardia del Monte dei Paschi. Carattere forte e parlantina sciolta, Mocenni non ha esitato a esternare la sua contrarietà: "Dispiace che l’intervento delle Contrade sia stato lasciato per ultimo, quando la risonanza delle presenza in aula è un po’ ridotta". Pur sottolineando di non voler fare polemica, ma di aver sentito la necessità di esplicitare quella che è stata vissuta come una scortesia istituzionale, Mocenni ha quindi parlato delle "chiare ripercussioni sul territorio" che l’operazione di Intesa avrebbe se andasse in porto.

Inoltre ha evidenziato "l’importanza fondamentale del rapporto tra Contrade e banca, che finanzia investimenti per la manutenzione e il potenziamento del territorio". "Mps ha messo a disposizione risorse importanti per le monture del Corteo storico – ha ricordato Mocenni – e ha sempre dimostrato grande attenzione verso le Contrade, che del resto hanno sempre rispettato gli impegni". Infine l’appello: "Dobbiamo essere accanto agli enti della città e del territorio per difendere Mps, affinché ne venga tutelata l’integrità e l’autonomia".