Le tre offerte antagoniste del mercato, ossia l'opas di Intesa su Mps e quelle del Monte su Banco Bpm e Banca Generali, vanno avanti e per ora la Consob, pur monitorando la situazione, non interverrà modificandone le tempistiche. È quanto appreso da MF-Milano Finanza da fonti di mercato.
La Commissione prosegue ogni interlocuzione con le società emittenti, seguite da ben tre direzioni diverse, e non ha obblighi di tempistica per rispondere alle sollecitazioni del mercato né agli esposti.
Su questo ultimo punto fa fede il dialogo costante instaurato da tempo dagli uffici dell'autorità di Borsa guidata da Guido Stazi.
Solo nella passata scalata a Mediobanca su Mps arrivarono alla Consob 45 segnalazioni.
Quindi anche per questo il calendario dei lavori di Intesa, che sta preparando l'assemblea per il 10 settembre, non verrà modificato dalla Commissione, che invece dovrà autorizzare il prospetto di Ca' de Sass.






