Il blitz della Dda di Catanzaro contro le organizzazioni accusate di caporalato, riduzione in schiavitù e irregolarità legate ai decreti Flussi incassa anche la presa di posizione del Governo. La ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione condotta dai Carabinieri, sottolineando il valore dell’attività investigativa contro lo sfruttamento dei lavoratori e il traffico di esseri umani.
“Questa operazione dimostra, ancora una volta, che lo Stato non arretra di fronte alla barbarie dello sfruttamento lavorativo e del traffico di esseri umani”, ha dichiarato Calderone, rivolgendo un ringraziamento agli investigatori, ai Carabinieri per la Tutela del Lavoro e al personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro impegnato nell’indagine.
L’allarme sulla Piana di Sibari
È soprattutto il quadro emerso nella Piana di Sibari a preoccupare la ministra. Secondo quanto evidenziato da Calderone, dalle indagini sarebbe emersa una realtà caratterizzata da lavoratori sottoposti a condizioni di sfruttamento particolarmente gravi, con sistemazioni degradate e trattamenti salariali discriminatori.
“Quanto emerso nella Piana di Sibari descrive uno scenario di gravità inaccettabile”, ha affermato la ministra, richiamando anche le contestazioni relative alle procedure per l’ingresso dei lavoratori stranieri in Italia.







