La Chiesa lucana interviene sul tema dello spopolamento delle aree interne: I vescovi in aiuto dei territori fragili, monsignor Carbonaro: «Valorizzare ciò che esiste e generare ciò che ancora non esiste»

La Basilicata porta al centro del confronto nazionale sulle Aree interne una delle questioni decisive per il proprio futuro: come contrastare spopolamento, invecchiamento della popolazione ed emigrazione giovanile senza arrendersi all’idea che il destino dei piccoli centri sia già segnato. È questa la prospettiva con cui l’Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo, mons. Davide Carbonaro, ha partecipato all’incontro dei Vescovi delle Aree interne, conclusosi ieri a Benevento, presso il Centro “La Pace”, dopo due giornate di confronto alle quali hanno preso parte una trentina di Presuli provenienti da diverse regioni italiane. Una sfida che per la Basilicata assume un peso particolare, considerata la capillarità dei piccoli comuni e la progressiva perdita di popolazione che interessa soprattutto le aree più periferiche. Proprio da qui parte la riflessione di mons. Carbonaro che individua nelle Aree interne «una delle principali sfide della Basilicata».

UNA SFIDA SUL MODELLO DI SVILUPPO