A volte si viaggia non (solo) per scoprire posti nuovi ma per ritrovare l’equilibrio perduto. Sono viaggi che spesso si fanno da soli, immersi nel silenzio e nella Storia. Magari scegliendo di soggiornare in una abbazia o in un monastero, rinunciando a ogni tipo di comodità. Da antica tradizione di accoglienza per pellegrini a nuova frontiera del turismo lento e della disconnessione digitale, l’ospitalità religiosa permette di condividere la quotidianità con i monaci, sperimentare il digiuno guidato o provare rituali di purificazione nella natura. Offrendo in cambio un decisivo rinnovo interiore e in molti casi anche panorami spettacolari. Dalle vette dell'Alto Adige alle colline dell'Umbria, fino alla Francia e al Giappone, ecco una selezione dei luoghi che in Italia e nel mondo permettono di staccare da tutto e riscoprire il valore della quiete.

Abbazia di Monte Maria, Alto Adige @ Maria-Gapp

In Alto Adige l’abbazia Benedettina più alta d'Europa

L’ospitalità religiosa in Alto Adige trova il suo simbolo nell’Abbazia di Monte Maria, situata a Malles, in Val Venosta. Si tratta dell’abbazia benedettina più alta d'Europa, dove da oltre 900 anni la vita si svolge secondo la regola di San Benedetto. Un vero luogo di pace, forza, lavoro e preghiera. La foresteria, aperta tutto l’anno (eccetto dal 6 gennaio al 6 febbraio), accoglie gli ospiti in 8 stanze singole e 1 doppia con doccia/WC. I prezzi a notte per persona con colazione sono di 55 euro per la singola e 50 per la doppia (più tassa di soggiorno, con supplemento di 15 euro per i soggiorni di una sola notte). Gli animali domestici non sono ammessi. Durante il soggiorno, i visitatori possono partecipare alla preghiera mattutina dei monaci o richiedere un colloquio spirituale con un padre. Inoltre, viene fornita la Vinschgaucard per viaggiare gratis sulla Ferrovia della Val Venosta e sui mezzi pubblici altoatesini.