Nessuna spa glamour da postare, niente mail da controllare, né selfie da scattare. Oggi il vero lusso sembra un altro: sparire. Non dalla vita sociale, ma da quella digitale. Scappare dai like, dalle notifiche, dalle chat che non finiscono mai. Così nasce la febbre dei “digital detox retreat”, luoghi insoliti dove il tempo rallenta e l’assenza di wi-fi diventa un privilegio. Resort esclusivi, ex monasteri, eco-lodge remoti: piccole oasi di silenzio che ti costringono a disintossicarti da smartphone e social network. Non è solo suggestione come nella serie tv “The White Lotus”: il fenomeno è reale. Sempre più strutture infatti chiedono agli ospiti di spegnere tutto al momento del check-in.

La Mecca italiana del digital detox per eccellenza, conosciuta in tutto il mondo, si chiama “Eremito”. Un ex monastero del ‘300, nascosto tra le colline dell’Umbria, trasformato in un santuario senza tecnologia. Qui il Wi-Fi non arriva, il segnale del telefono sparisce, non ci sono televisori. Le stanze sono monacali, illuminate solo da candele, con pareti di pietra e finestre che si affacciano su boschi di querce. L’unico suono è quello dei grilli fuori dalla finestra. Ma il fenomeno è globale e prende forme diverse. In India, il “Six Senses Vana” unisce Ayurveda, yoga e meditazione in un programma che ti “ripulisce” dentro e fuori, mentre in Inghilterra la struttura “Unplugged” gestisce 40 cabine in stile scandinavo immerse nella natura dove il cellulare viene chiuso a chiave in un lucchetto sigillato. Qua, al check-in, ti consegnano giochi da tavolo, una macchina fotografica analogica e ti invitano a “ricordare come ci si annoia”. In Messico, ci sono i lussuosi Grand Velas Resorts che offrono un “Digital Detox Program” e all’arrivo, un assistente personale – il cosiddetto Detox Concierge – ritira tutti i dispositivi. In Irlanda, “Samsú” propone invece bungalow indipendenti immersi nella natura, senza Wi-Fi né tecnologia. E poi ci sono le proposte più “esperienziali”: i ritiri yoga offline, le spa isolate, i surf camp senza telefono. In più piattaforme come “The Global Retreat Company” riunisce centinaia di destinazioni in tutto il mondo, dai monasteri tibetani agli eco-lodge delle Ande.