HomeEmpoliCronacaLa spesa media a studente è aumentata del 2,3%Esclusi i libri di testo, secondo Federconsumatori ammonta a 673,60 euroL’aumento rispetto al 2025: +2,3%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSettembre, mese dei buoni propositi e dell’emozione per un anno scolastico che ricomincia. Ma per le famiglie… è tempo anche di liste da spuntare. Ogni anno, la stessa domanda: quanto costa mandare un figlio a scuola? I dati dell’ultima rilevazione dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori non sono rassicuranti. Per il 2026 la spesa media per il corredo scolastico arriva a 673,60 euro per studente, il 2,3% in più rispetto al 2025. A questa cifra bisogna aggiungere i libri di testo: la media nazionale è di 545,66 euro, con un aumento dell’1,6%. Sono stime ovviamente che cambiano a seconda dell’età dello studente, dell’indirizzo scelto e delle possibilità di ricorrere all’usato. Per chi affronta il primo anno delle scuole superiori, Federconsumatori stima una spesa media di 805,15 euro per libri e quattro dizionari. Se si aggiungono i 673,60 euro del corredo, il conto schizza a 1.478,75 euro per un solo studente. Uno stipendio. Per la prima media, libri e due dizionari arrivano mediamente a 561,61 euro: sommati al corredo, fanno 1.235,21 euro. Secondo l’analisi dell’Onf rilanciata dalla Cgil Toscana, nel fiorentino il costo dei libri della prima media raggiunge quest’anno 341,50 euro, il 4% in più rispetto al 2025, facendo di Firenze la città con la spesa più alta per questa classe. E sono soprattutto i licei a registrare gli incrementi più marcati. Al triennio dello scientifico i libri arrivano a 339,45 euro, con un aumento del 7% rispetto allo scorso anno; al classico il triennio raggiunge 355,90 euro, con un +6%. Gli aumenti sono più contenuti negli istituti tecnici, il liceo artistico è l’unico tra quelli monitorati a non registrare variazioni rispetto al 2025. L’indagine territoriale riguarda Firenze. Ma la vicinanza geografica rende i numeri un indicatore interessante per il territorio empolese. Ricordiamo che per i bambini della scuola primaria il Comune garantisce la fornitura gratuita dei libri di testo attraverso le cedole librarie digitali. Il salasso arriva quando si sale di grado e non guarda solo alla carta. Federconsumatori calcola in circa 421 euro anche il costo potenziale della dotazione tecnologica. Ecco che il mercato dell’usato diventa una vera strategia. Secondo Federconsumatori, acquistare libri usati fa risparmiare il 29% e scegliere dispositivi rigenerati può portare a un risparmio del 38%.