Libri da prenotare, quaderni e colori da acquistare, uno zaino da scegliere. Con settembre torna il rito del back to school, che per le famiglie significa anche fare i conti con una lista di acquisti, tra materiali richiesti dalle scuole e preferenze di bambini e ragazzi.
Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, per l’anno scolastico 2026/2027 il costo medio del corredo è stimato in 673,60 euro per alunno, il 2,3% in più rispetto al 2025. Il dato comprende anche i ricambi necessari durante l’intero anno scolastico e ipotizza l’acquisto di materiale nuovo. A questa voce si aggiungono, per gli studenti delle scuole secondarie, 545,66 euro in media per i testi obbligatori e due dizionari.
Il quadro cambia, però, guardando ai canali di acquisto: nella grande distribuzione i prezzi dei prodotti scolastici monitorati diminuiscono mediamente dell’1,1%.
In un contesto economico in cui ogni euro conta, la parola d’ordine sembra essere programmazione. Anticipare gli acquisti, confrontare le offerte e conoscere le iniziative dedicate può contribuire a contenere la spesa di settembre, individuando le opportunità più adatte alle proprie esigenze.
È il caso di Conad, che per il back to school propone un’iniziativa sul materiale scolastico e uno sconto immediato sulla prenotazione dei libri di testo.















