"La piscina si farà e la conferma arriva da questo progetto che dà il via libera al cantiere. Per l’amministrazione si tratta di un obiettivo strategico imprescindibile: le risorse ci sono e saranno interamente garantite dal Comune. La nostra volontà resta quella di consegnare alla città e agli atleti un impianto all’avanguardia" dice il sindaco Matteo Biffoni, il quale nelle scorse settimane, a seguito della perdita del finanziamento Pnrr, aveva ribadito l’intenzione di portare comunque a termine il cantiere. E ieri ha indicato il "piano d’azione": i fondi europei persi saranno sostituiti da risorse provenienti dalle casse comunali. La somma necessaria, fa sapere il Comune, è già presente: ad approvazione del progetto esecutivo avvenuta, è in corso la predisposizione della variazione di bilancio mediante l’applicazione dell’avanzo di amministrazione già accertato nel rendiconto economico.
Il nuovo progetto prevede un investimento complessivo riparametrato in 16 milioni di euro ed è stato approvato nelle scorse ore a valle della revisione dell’iter di finanziamento, contrassegnato per l’appunto dalla revoca del contributo Pnrr (di 6,5 milioni di euro, dei quali quasi due milioni già impegnati dall’ente per la restituzione) da parte del Dipartimento per lo Sport. E le operazioni relative alla costruzione del "Nuovo Stadio del Nuoto" (questo il nome) saranno portate avanti dalla Ferraro, la stessa impresa che si era aggiudicata l’appalto negli scorsi anni: l’ipotesi di un contenzioso tra le parti, ventilata, viene giocoforza messa da parte (al netto delle penali).






