HomePratoCronacaStadio dell’Acqua: "Giusto andare avanti. Ma priorità a via Roma"Bresci (Federazione italiana nuoto): "Intanto va ripristinata pienamente la funzionalità dell’impianto che abbiamo. I tempi per Iolo sono lunghi".Il cantiere della piscina olimpionica di Iolo non è mai partito: addio fondi PnrrRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl futuro dello Stadio dell’Acqua, e più in generale, del nuoto pratese, continua a rappresentare in questi giorni il principale argomento di interesse e di dibattito in ambito sportivo. Anche tra gli addetti ai lavori, com’era prevedibile: Roberto Bresci, presidente del comitato toscano della Federazione Italiano Nuoto, non ha nascosto una punta di preoccupazione: non solo per la revoca del contributo Pnrr e la restituzione dei quasi due milioni di euro già ottenuti dal Comune per il nuovo impianto di Iolo, ma anche per la situazione attuale e prospettica della piscina di via Roma.

"La revoca del contributo è un bel problema, inutile girarci attorno. Anche se, purtroppo, ormai ce lo aspettavamo per come stavano andando le cose. Accolgo se non altro favorevolmente la volontà dell’amministrazione comunale di mantenere accesa la speranza, ribadendo l’intenzione di portare a termine l’operazione. Tutto ciò è senz’altro positivo, perché continuo a pensare che la nuova piscina possa essere una risorsa importante per il territorio e per tutto il movimento regionale – ha commentato – adesso però, la priorità deve essere quella di ripristinare in toto la funzionalità di via Roma. Prendendo atto del fatto che in ogni caso servirà del tempo per lo Stadio dell’Acqua, è necessario provvedere a far sì che la Colzi – Martini sia utilizzabile senza il timore che eventuali imprevisti possano comprometterne la funzionalità. Altrimenti – aggiunge il presidente del comitato toscano della Federazione Italiana Nuoto – il movimento continuerà ad impoverirsi".