HomeBolognaCronacaCittà 30, un anno difficile. In crescita morti e feriti. FdI: "Misura da fermare"Confronto tra 2024, quando è partito il progetto, e 2025: da 10 a 12 decessi. Calano gli incidenti, ma diventano più gravi. I meloniani contro il Comune:. "Provvedimento inutile e velox per fare cassa, così non si fa prevenzione".Un presidio in via Azzurra a favore della Città 30, qualche mese faRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAumentano i feriti, nonostante un calo degli incidenti, e crescono i morti: +20% in dodici mesi. Stats don’t lie, dicono gli inglese: i numeri non mentono. Vanno contestualizzati e analizzati, mentre mostrano l’andamento di quella che è stata la rivoluzione lenta in città, dove ormai da quasi tre anni regna il limite dei 30 all’ora su oltre il 70% delle strade. I dati sono quelli della Città metropolitana e analizzano il delta tra il 2024 e il 2025, cioè i due anni con il provvedimento in vigore, diversamente dal confronto fatto in precedenza dal Comune, che rapportò i numeri del biennio 24-25, cioè con la misura attiva, con quello precedente.
Nel 2025 i morti sono stati 12, due in più del 2024, con un aumento appunto del 20% (escludendo autostrade e tangenziale). Nove decessi sono avvenuti su strade rimaste a 50 all’ora, due vittime erano in sella a una moto. A preoccupare è soprattutto il primo semestre dello scorso anno, in cui i morti sono aumentati del 50% (passando da 4 a 6) e i feriti saliti dell’1,7% (da 1.210 a 1.231) rispetto allo stesso periodo di dodici mesi prima, nonostante un calo dei sinistri (da 981 a 954, cioè il -2,8%).






