HomeForlìCronacaNo alle tracimazioni controllate. Il sindaco all’Autorità di bacino: "Agricoltori contrari, ascoltateli"Il cosiddetto Pai-Po prevede (anche) l’esproprio di terreni agricoli per contrastare piene da record: secondo gli esperti, sarebbero utilizzati ogni 200 anni. Zattini: "È più urgente la manutenzione dei fiumi".Il sindaco Zattini e il governatore de Pascale durante un sopralluogo sul MontoneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Amministrazione comunale di Forlì torna a farsi sentire sul tema della sicurezza idraulica e lo fa inviando una comunicazione formale all’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po. Il sindaco Gian Luca Zattini prende una posizione netta contro le aree della cosiddetta "tracimazione controllata" previste tra Villafranca e San Martino in Villafranca, tornando a sollecitare un deciso cambio di passo nella pianificazione delle opere di prevenzione sul territorio.
Nelle intenzioni della giunta forlivese c’è la volontà di ribadire concetti che erano già stati resi noti negli scorsi mesi durante i confronti pubblici con i residenti delle zone interessate. Proprio a Villafranca, in occasione di un’assemblea tenutasi a metà maggio, il primo cittadino aveva espresso chiaramente la necessità di puntare sulla pulizia e sulla cura dell’alveo dei corsi d’acqua piuttosto che sull’allagamento programmato delle zone agricole. Ora i contenuti presentati in quella sede vengono messi nero su bianco nella missiva spedita ai vertici dell’Autorità di Bacino, con l’obiettivo di indirizzare le future strategie di intervento lungo l’asta fluviale.








