HomeForlìCronacaDe Pascale a Villafranca: "Aree di tracimazione? Ho chiesto di eliminarle"Regione: no all’uso di campi come vasche, previsti dall’Autorità di Bacino. Soddisfatto Zattini: "Avevo chiesto di preservare la vocazione agricola". È iniziata la rimozione della vegetazione, altro problema molto sentito.Regione: no all’uso di campi come vasche, previsti dall’Autorità di Bacino. Soddisfatto Zattini: "Avevo chiesto di preservare la vocazione agricola". È iniziata la rimozione della vegetazione, altro problema molto sentito.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna verifica sul campo per analizzare lo stato dei cantieri e definire le prossime tappe per la sicurezza del territorio. Nella frazione di Villafranca, ieri, il presidente della Regione Michele de Pascale (accompagnato dalla sua sottosegretaria Manuela Rontini e dal sindaco Gian Luca Zattini) ha monitorato le opere in corso lungo il fiume Montone. L’attenzione è puntata sul tratto oggetto di molte segnalazioni e polemiche nelle scorse settimane: a Villafranca alcuni terreni agricoli potrebbero rientrare in una vasca di tracimazione controllata. Ed è nato un comitato che si oppone.
"Siamo riusciti finalmente a far partire l’attività di rimozione della vegetazione all’azienda che ha in concessione il tratto", ha spiegato il presidente de Pascale. Il governatore ha evidenziato come la pulizia di questa porzione del corso d’acqua sia propedeutica a un’opera ben più strutturale: "La rimozione della vegetazione in tutto quel tratto del Montone è essenziale, perché poi sarà oggetto anche di un intervento molto più importante, del costo di 26 milioni di euro, che è stato affidato a Sogesid, che prevede l’abbassamento del piano golenale e il rafforzamento degli argini. Ovviamente non può essere svolto con la vegetazione presente".







